1)
Mind Of A Beast
2)
Our Demons (Feat. Aja Volkamn)
3)
Skullclub
4)
Becoming Harmonious (Feat. Metal Mother)
5)
Can't Kill Us
6)
I Need My Memory Back (Feat. Aja Volkman)
7)
Skytoucher
8)
Fly By Night Only (Feat. Yaarrohs)
9)
Carry The Sun
10)
Beauty Of The Unhidden Heart (Feat. Sister Crayon)
Negli ultimi tempi è molto facile raggiungere il grande
pubblico attraverso l'EDM. E' un
genere molto variegato in continua evoluzione che cerca di rimanere al passo
coi tempi adattandosi alle esigenze del mercato. Adesso anche sottogeneri come
la dubstep, l'electro house, il glitch hop,
la drum & bass ecc. che prima
facevano presa maggiormente su un pubblico più esigente trovano facilmente
spazio anche tra gli ascoltatori occasionali. Di recente però il genere ha fatto
una brusca frenata e sembra essersi impantanato su brani dalle melodie
ripetitive che puntano moltissimo sul drop, l'apice del brano dove i
sintetizzatori e i bassi esplodono creando suoni che si incollano al cervello
fino a rimanere impressi nell'ascoltatore. Ormai sono pochi gli artisti che
cercano di creare un brano dalla struttura complessa che non dà molti punti di
riferimento, dove si dà importanza ad ogni suono e si punta sull'atmosfera del
pezzo. Questi artisti restano nell'ombra, poco appropriati per il pubblico che
cerca un ascolto facile.
I Glitch Mob, con
il loro secondo album Love Death Immortality, riescono a
raggiungere un compromesso tra le due cose e realizzano uno dei lavori più
interessanti degli ultimi tempi per il genere. Il trio californiano, formato da
edIT (Edward Ma), Justin Boreta
e Ooah (Josh Mayer), dopo il loro primo e ottimo Drink The Sea dalle
sonorità elaborate che mescolavano
